L’Ufficio Visti dell’Ambasciata riceve esclusivamente su appuntamento, da fissare a mezzo e-mail inviando la propria richiesta all’indirizzo consolare.lavalletta@esteri.it. È richiesta la presenza del richiedente, che dovrà produrre l’intera documentazione in originale e, ove richiesto, copia di questa.
Prima di fissare un appuntamento, si prega di consultare le pagine specificamente predisposte al fine di individuare la tipologia di visto da richiedere e la documentazione da corredare all’istanza. Le domande di visto sono presentate al più tardi 15 giorni prima della data prevista di inizio del viaggio e comunque non più di sei mesi prima di detta data. In particolare, su questo sito si forniscono informazioni circa i visti per:
- Studenti;
- Lavoro autonomo;
- Lavoro subordinato;
- Nomadi digitali;
- Marittimi;
- Residenza elettiva;
Per le restanti tipologie di visto, non trattate nelle pagine del sito dell’Ambasciata, è possibile consultare le informazioni riportate sul portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Visto per l’Italia.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la seguente pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove sono fornite risposte alle domande più frequenti (FAQ), link utili e indicazioni di carattere generale.
Si segnala che, per presentare domanda di visto di qualunque tipologia, è richiesto il possesso di un passaporto valido che soddisfi i seguenti criteri:
- La sua validità residua deve essere almeno tre mesi superiore rispetto alla durata del visto richiesto;
- Deve contenere almeno due pagine bianche;
- Deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni.
È necessario inoltre produrre per la richiesta di un visto nazionale, un valido permesso di soggiorno maltese.
Inoltre, è sempre necessario fornire una fototessera recente (realizzata negli ultimi sei mesi) a colori formato passaporto, sfondo bianco. Per maggiori informazioni, premere qui.
DIRITTI DA CORRISPONDERE
I diritti da corrispondere per il trattamento delle domande di visto varia in base alla tipologia di visto richiesta.
Per il pagamento e i diritti consolari da corrispondere, si prega di consultare la pagina
Gli importi e le eventuali riduzioni ed esenzioni sono stabiliti dall’articolo 16 del Codice Comunitario dei Visti (Regolamento CE n. 810/2009).
TERMINI DEL PROCEDIMENTO
I termini del procedimento sono variabili e dipendono dalla tipologia di visto richiesto (se Nazionale o Schengen), così come dal paese di cittadinanza del richiedente. Per i visti Schengen sono previsti 15 giorni (estendibili fino ad un massimo di 45), mentre per i visti Nazionali sino a 90 giorni.
Sono previste eccezioni per alcune tipologie di visto Nazionale: il visto per lavoro autonomo può richiedere sino a 120 giorni; il visto per lavoro subordinato sino a 30 giorni; il visto per ricongiungimento familiare sino a 30 giorni.
MINORI
Per i minori è richiesta, il giorno dell’appuntamento, la presenza di entrambi i genitori. In caso di impedimento, sarà necessario produrre il consenso genitoriale al rilascio del visto emesso da un notaio maltese. Nel caso in cui i genitori dovessero essere residenti all’estero, il consenso dovrà essere legalizzato dall’Ufficio consolare italiano del paese di residenza. Questo vale anche qualora i genitori residenti all’estero nominino un tutore.
AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE
Le presenti avvertenze si applicano a tutte le indicazioni fornite nella presente sezione del sito web.
Il richiedente deve presentarsi di persona ed esibire la documentazione in originale e in formato cartaceo, fornendo le relative copie ove richiesto.
Se necessario, l’Ambasciata ha piena autorità di valutare e richiedere documentazione aggiuntiva rispetto a quella indicata e/o un colloquio personale. La presentazione di tutti i documenti richiesti non garantisce l’ottenimento di alcun visto.
I certificati rilasciati da un’Autorità straniera devono essere legalizzati e tradotti in italiano. I certificati rilasciati da uno dei Paesi dell’area Schengen saranno accettati solo se redatti in formato multilingue.
Non è possibile restituire il passaporto durante la fase di valutazione della domanda, se non a seguito di formale ritiro dell’istanza.
I cittadini di Pakistan, Afghanistan, Iraq, Palestina e i titolari di Documento di Viaggio (con codice a tre lettere XXA o XXB) devono fornire i nomi completi della madre e del padre, e tali informazioni devono risultare da un certificato di nascita o da una dichiarazione consolare.
Le informazioni sopra menzionate possono essere soggette a modifiche senza preavviso. Non si accetta alcuna responsabilità per le conseguenze di tali cambiamenti.
Informazioni dettagliate sulla protezione dei dati personali relativi al rilascio dei visti, ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, sono disponibili sul sito ufficiale.