Il visto per residenza elettiva consente l’ingresso in Italia a individui con elevate disponibilità economiche autonome e patrimoniali, che abbiano una reale necessità di risiedere stabilmente nel Paese e che siano in grado di dimostrare un reddito stabile e adeguato (non derivante da lavoro subordinato) e altre risorse finanziarie. Questo visto è rilasciato esclusivamente a coloro che intendono trasferirsi permanentemente in Italia e non consente al titolare di svolgere attività lavorativa.
Tempi di lavorazione e costi
I tempi di lavorazione per questo tipo di visto possono arrivare fino a 90 giorni.
Il visto ha un costo di €116,00.
Documentazione da presentare
Il giorno dell’appuntamento dovranno essere presentati i seguenti documenti:
- L’opportuno modulo di domandaper visto nazionale/tipo “D” debitamente compilato e firmato;
- Una foto a colori formato passaporto, sfondo bianco, datata meno di 6 mesi (vedi specifiche);
- Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:
- La sua validità residua deve essere almeno tre mesi superiore rispetto alla durata del visto richiesto;
- Deve contenere almeno due pagine bianche;
- Deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;
- Eventuali precedenti visti Schengen o nazionali;
- Valido permesso di soggiorno maltese (originale e copia);
- Disporre di una idonea sistemazione alloggiativa in Italia. A tal fine gli interessati potranno presentare:
- contratto di locazione di un appartamento, debitamente registrato.
- contratto di acquisto di un immobile, debitamente registrato (con annessa visura catastale dell’immobile).
- Prova documentata e dettagliata di risorse economiche estese, sostanziali e stabili, derivanti da redditi privati (come pensioni o rendite), proprietà, proventi da titoli o da attività imprenditoriali stabili. Le risorse finanziarie sopra menzionate devono essere disponibili indipendentemente da qualsiasi attività lavorativa quotidiana; pertanto, i redditi derivanti da lavoro autonomo o subordinato non possono essere presi in considerazione. Per dimostrare il rispetto di questo requisito, il richiedente deve fornire documenti ufficiali e affidabili, ad esempio: bilanci certificati e revisionati dell’azienda; documenti bancari che attestino l’esistenza di proventi da titoli; atti di proprietà; contratti di locazione relativi a immobili posseduti; licenze aziendali.
- Oltre ai documenti indicati al punto 7, il richiedente deve sempre includere:
- Eventuali buste paga degli ultimi 12 mesi;
- Estratti conto bancari personali degli ultimi 12 mesi;
- Estratti conto della carta di credito degli ultimi 12 mesi. Gli estratti conto bancari devono essere su carta intestata della banca.
- Copia di una prenotazione confermata di viaggio (volo/traghetto). I biglietti devono indicare il nominativo del passeggero, le date, le località di partenza, di eventuale transito e di destinazione. I biglietti devono inoltre essere emessi dalla compagnia di trasporto.
- Una lettera che spieghi le ragioni per le quali si desidera stabilire la residenza in Italia.
Il visto per residenza può essere rilasciato anche al coniuge a carico, ai figli minori e ai figli maggiorenni a carico conviventi, a condizione che il richiedente dimostri di possedere risorse finanziarie adeguate al loro sostentamento. È richiesto un certificato di nascita o di matrimonio (originale più una fotocopia). Si prega di notare che i certificati di matrimonio con data superiore a 6 mesi non saranno accettati.
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Si prega di fare riferimento alle avvertenze di carattere generale riportate in questa pagina per ogni indicazione da osservare.