Le relazioni bilaterali tra Italia e Malta si fondano su una vicinanza geografica, storica e culturale che rende il legame tra i due Paesi solido e in continua evoluzione. Questo rapporto ha trovato una significativa espressione sin dal 1964, quando, pochi mesi dopo l’indipendenza maltese, l’Italia fu uno dei primissimi Paesi a riconoscere l’indipendenza dell’arcipelago e istituirvi una rappresentanza diplomatica.
La comune appartenenza al contesto mediterraneo rende essenziale uno stretto coordinamento su numerosi temi dell’agenda politica europea e internazionale. Dalla gestione del fenomeno migratorio ai rapporti con i Paesi del Vicinato Sud, Italia e Malta collaborano per favorire convergenze politiche e promuovere posizioni comuni nel rispetto dei propri interessi nazionali.
Il rapporto bilaterale è altresì favorito da un’importante relazione economico-commerciale, tale da rendere l’Italia il primo Paese fornitore di Malta, e il secondo mercato di destinazione dell’export maltese. Il ruolo delle aziende italiane è attivamente promosso dall’Ambasciata d’Italia e dall’Agenzia ICE nell’ambito della diplomazia economica.
In tale prospettiva, la cooperazione con Malta assume particolare rilevanza per l’Italia anche sul piano energetico, contribuendo al rafforzamento del ruolo nazionale quale polo energetico europeo attraverso progetti di collaborazione infrastrutturale come l’elettrodotto Italia-Malta.
A completare il quadro delle relazioni bilaterali vi è la significativa presenza della comunità italiana residente nell’arcipelago maltese, che conferisce al rapporto tra i due Paesi una dimensione umana di fondamentale importanza.