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LA NAZIONALE DI CALCIO TORNA A MALTA. INTERVISTA ALL’AMBASCIATORE DE VITO

In occasione del ritorno a Malta della Nazionale italiana di calcio, l’Ambasciatore d’Italia Giovanni Umberto De Vito ha rilasciato un’intervista a Italpress che, poche ore prima della partita di qualificazione ai Campionati Europei del 2016, ha inaugurato il proprio ufficio di corrispondenza a Malta e ha promosso il lancio della Malta News Agency, la prima agenzia di stampa dell’arcipelago.

All’evento di presentazione hanno preso parte il Presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, il Segretario Parlamentare maltese per l’Innovazione, i Giovani e lo Sport Chris Agius nonché il Direttore responsabile di Italpress Gaspare Borsellino e il Direttore editoriale Italo Cucci.

EURO2016: AMBASCIATORE DE VITO “MALTA-ITALIA DERBY PACE MEDITERRANEO”
Di Gianfranco Merenda
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – “Malta-Italia di lunedì sera sara’ un derby pacifico del Mediterraneo, in un Mediterraneo che si sta trasformando ed in cui ci sono situazioni di conflitto, di violenza. Sara’ un derby all’insegna delle regole e assisteremo certamente ad un bellissimo spettacolo”. E’ questo il messaggio dell’Ambasciatore d’Italia a Malta, Giovanni Umberto De Vito, a due giorni del match di qualificazione agli Europei 2016 tra Malta e Italia, in programma lunedi’ sera nello stadio nazionale di Ta’ Qali. Un evento che per chi vive fuori dal proprio Paese rappresenta un motivo d’orgoglio. “Tifo la Nazionale con il cuore ed anche per il mio ruolo -ha detto l’Ambasciatore De Vito all’ITALPRESS– seguo il calcio, rappresenta un bel messaggio verso i giovani, di integrazione, di diversita’, evitando gli eccessi ai quali a volte abbiamo assistito. Siamo contenti che torni a Malta la nostra Nazionale che gia’ lo scorso anno era stata qui, speriamo ci dia delle soddisfazioni. Tra il pubblico maltese ci sara’ un particolare calore per gli azzurri, qui si conosce benissimo il calcio italiano, ci sono molti club delle squadre italiane, una parte del pubblico tifera’ per la nostra nazionale. Insomma, in qualche modo l’Italia giochera’ in casa anche a Malta, anche se i maltesi tiferanno per la loro squadra. Mi ha colpito, durante gli ultimi Mondiali brasiliani, che in occasione di Italia-Inghilterra tutta l’Isola era tappezzata di bandiere italiane” racconta l’Ambasciatore. Tutto questo a dimostrazione del grande rapporto di amicizia che lega da secoli i due Paesi, che rappresentano la frontiera del Mediterraneo, troppo spesso negli ultimi anni, ed in modo particolare negli ultimi mesi, al centro dell’attenzione mondiale.
“Italia e Malta hanno relazioni molto buone in tutti i settori, tra i Governi, con le imprese, con i musei. La priorita’ su cui stiamo lavorando e’ quella di salvare le vite umane in mare e trovare il modo, insieme agli altri Paesi dell’Unione Europea, di affrontare in maniera piu efficace la pressione migratoria e la pressione di quelli che richiedono asilo politico. Per noi e’ davvero importante quello che sta accadendo a Bruxelles, con lo sforzo dell’Italia attraverso l’iniziativa Mare Nostrum. Sarebbe bello se Malta potesse partecipare alla nuova missione di pattugliamento in mare che sta per essere lanciata nel quadro di Frontex. Se ne parlava proprio nei giorni scorsi al Consiglio affari interni di Bruxelles presieduto dal Ministro Alfano: sarebbe un segnale importante verso gli altri Paesi dell’Unione Europea visto che Italia e Malta sono all’ingresso del Mediterraneo, ma da soli non possono reggere quest’onda d’urto” ha spiegato De Vito ricordando, tra le altre cose, come gli italiani siano secondi solo agli inglesi (“per ragioni storiche e anche climatiche”) come presenza di stranieri stabili a Malta.
“Gli italiani a Malta sono in forte aumento negli ultimi due anni, sono quasi 3000 quelli registrati all’ufficio consolare dell’ambasciata, ma sono certamente molti di piu, perche’ quelli che si registrano non sono tutti quelli che in realta’ vivono.
C’e’ un numero crescente di imprenditori italiani insediati a Malta, considerando che l’economia maltese va bene. E’ un piccolo miracolo nascosto e questi nostri connazionali che fanno impresa qui contribuiscono a far crescere il tenore di vita di questo Paese investendo in tanti settori ed ottenendo delle soddisfazioni”. Secondo i dati forniti dall’agenzia maltese, sono 600 le societa’ italiane registrate a Malta che operano in diversi settori. “Quelli piu’ battuti sono la ristorazione, il settore alberghiero, turistico, agro-alimentare. Senza dimenticare che Malta ha molte fortificazioni del tardo Medioevo che quindi impegnano tante societa’ nel settore del restauro, oltre che delle ristrutturazioni e delle infrastrutture”.
Ma non finisce qui, visto che l’ottica dell’investimento comincia ad essere bilaterale:“Parecchi maltesi cominciano a investire in Italia, grazie alla possibilita’ di collegamenti veloci, comprando piccole case o piccoli apprezzamenti di terreno, in particolare in quelle zone di campagna della Sicilia dove potersi rifugiare durante il caldo afoso di Malta”.
(ITALPRESS).

Giornale di Sicilia – “ITALPRESS apre a Malta un ufficio di rappresentanza”


Italia-Malta. Qualificazione ai Campionati Europei del 2016


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