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AUTORIZZAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO ALLA REALIZZAZIONE DELL’INTERCONNESSIONE ELETTRICA TRA MALTA E LA RETE ELETTRICA EUROPEA

Il 28 marzo 2013 l’Italia ha autorizzato la realizzazione del collegamento tra la rete di trasmissione elettrica maltese e quella italiana.

Il progetto nasce dalla richiesta presentata dalla società governativa Enemalta, cui le Autorità italiane hanno corrisposto con spirito di collaborazione nel rispetto della normativa italiana ed europea.

Il decreto di autorizzazione, firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiani, prevede un’interconnessione in cavo terrestre e sottomarino ed opere connesse, per una potenza complessiva di 500 MVA, a partire dalla stazione elettrica di Ragusa e fino al limite delle acque italiane antistanti.

L’opera infrastrutturale contribuirà alla sicurezza della fornitura energetica del beneficiario, oltre a consentirne la partecipazione al mercato elettrico europeo, con conseguente possibilità di diversificare le fonti di approvvigionamento e di ridurre le emissioni inquinanti.

Nel prendere nota dei ringraziamenti rivolti dal Ministero dell’Energia maltese alle Autorità e al Governo italiano per la collaborazione prestata, e dell’apprezzamento da parte del Presidente Abela per la concessione del permesso, l’Ambasciatore De Vito sottolinea come il progetto risulti coerente  con le priorita’  della politica energetica europea ed avvicini l’obiettivo del completamento  delle interconnessioni energetiche  tra gli Stati membri dell’Unione Europea (Consiglio Europeo del 14-15 marzo 2013: “Nessuno Stato  membro dell’UE dovrebbe rimanere isolato dalle reti europee di distribuzione del gas e dell’energia elettrica dopo il 2015”).