Flussi commerciali
Nel 2025, gli scambi commerciali bilaterali tra Italia e Malta hanno registrato un ulteriore rafforzamento: le esportazioni italiane verso l’arcipelago hanno raggiunto i 2,39 miliardi di euro, mentre le importazioni si sono attestate a 263 milioni di euro.
Il saldo commerciale, ampiamente positivo per l’Italia (2,127 miliardi di euro), conferma la solidità delle relazioni economiche tra i due Paesi e il ruolo centrale dei prodotti Made in Italy nel mercato maltese.
Principali prodotti esportati
Nel 2025, il comparto dei mezzi di trasporto costituisce la principale voce delle esportazioni italiane verso la Repubblica di Malta. Secondo i dati ISTAT, questa macro-categoria ha rilevato un valore complessivo pari a 411.978.000 euro. All’interno di tale aggregato, il segmento “Navi e imbarcazioni” emerge come componente predominante, contribuendo da solo con 387.780.000 euro.
Il settore energetico, con oltre 480,2 milioni di euro, si conferma tra le principali voci dell’export italiano verso Malta e riflette la forte interdipendenza tra i due Paesi, ulteriormente rafforzata dal progetto di un nuovo interconnettore con la Sicilia, la cui entrata in funzione è prevista per il 2027.
Il Sistema Casa, che include le forniture di mobili, arredi e prodotti in carta, insieme ad altre manifatture, genera un aggregato complessivo di 162,8 milioni di euro.
Il comparto agroalimentare italiano (prodotti agricoli e trasformati) ha registrato esportazioni verso Malta per 445 milioni di euro. Malta si conferma uno dei mercati più ricettivi al mondo per l’alimentare italiano in termini pro capite.
All’interno del raggruppamento della chimica e della farmaceutica, la fornitura di “prodotti chimici di base, fertilizzanti, materie plastiche e gomma in forme primarie” costituisce il segmento principale con 41.697.000 euro, confermando il ruolo dell’Italia come fornitore primario per le aziende manifatturiere maltesi che necessitano di semilavorati chimici.
Il comparto elettronico, o “componenti e schede elettroniche” rappresenta il principale motore di crescita, registrando un incremento significativo: da 58,6 milioni di euro nel 2024 a 87,6 milioni nel 2025. Questo aumento, pari a circa il 50%, evidenzia il rafforzamento delle forniture italiane verso l’ecosistema ICT maltese.
Principali prodotti importati
Sul versante delle importazioni maltesi verso l’Italia, emerge in primo piano il comparto dei “prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma”, che raggiunge un valore prossimo ai 55 milioni di euro, segnando un incremento significativo rispetto ai 17 milioni registrati nel 2024. Di rilievo anche il “settore dei medicinali e dei preparati farmaceutici”, che si attesta intorno ai 51 milioni di euro. Analogamente, i prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio evidenziano una crescita rilevante, passando da 16 milioni nel 2024 a 46 milioni nel 2025.
Tra gli altri comparti di interesse si segnalano le “altre macchine per impieghi speciali”, con un valore pari a 23 milioni di euro, gli “altri prodotti tessili”, che si avvicinano ai 16 milioni, e gli “strumenti e forniture mediche e dentistiche”, che raggiungono i 19 milioni di euro.
Per ulteriori approfondimenti è disponibile la Nota Congiunturale 2026.
Principali indicatori economici
Secondo le stime dell’Osservatorio Economico MAECI, Malta ha registrato nel 2025 una crescita del PIL del 4%, superando le previsioni del +3,1%. Il deficit di bilancio è stato contenuto al 2,20% del PIL, mentre il debito pubblico è rimasto sotto il 47% del PIL. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,5 nel primo trimestre del 2026. A maggio 2026, il tasso annuale di inflazione (HICP) ha raggiunto il 2,1%.
Interscambio commerciale (milioni di euro)
| Anno | Esportazioni | Importazioni | Saldo |
| 2022
2023 |
2.095
2.096 |
321
289 |
1.774
1.807 |
| 2024 | 2.410 | 319 | 2.090 |
| 2025 | 2.391 | 327 | 2.064 |
Fonte: Informercatiesteri
Turismo e collegamenti con l’Italia
Nel 2025, Malta ha accolto 4 milioni di turisti: gli italiani si confermano il secondo mercato di provenienza, con 616.000 visitatori (+13% rispetto al 2024), dopo i britannici e davanti a tedeschi e francesi.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito del National Statistics Office maltese.
I collegamenti aerei diretti tra Malta e l’Italia sono operati da Air Malta, ITA Airways, Ryanair, EasyJet e altre compagnie, con voli regolari da e per Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Venezia, Bari, Catania, Palermo, Pisa.
I collegamenti marittimi includono:
- il catamarano Virtu Ferries sulla tratta Pozzallo – Malta
- il catamarano Ragusa Xpress sulla tratta Marina di Ragusa – Malta
Turismo maltese in Italia
Nell’intero 2025, i residenti maltesi che hanno viaggiato all’estero hanno raggiunto quota 929.645, registrando un aumento del +10,2%. In questo ambito, l’Italia consolida nettamente come la principale destinazione, senza rivali. Complessivamente, 332.879 viaggiatori maltesi hanno scelto il nostro Paese, con un ulteriore incremento del 7.9% rispetto all’anno precedente.
I volumi registrati risultano significativamente superiori rispetto a quelli delle altre principali mete, superando di gran lunga destinazioni come Regno Unito (91.633 turisti outbound), la Spagna (68.804) e la Francia (38.869).
Anche nel primo trimestre del 2026 l’Italia rimane al primo posto come destinazione più popolare, con una quota del 31,7%.
Sistema Fiscale
Il regime fiscale maltese continua a rappresentare un elemento di attrazione per gli investitori esteri, grazie a una tassazione favorevole per le imprese. Le autorità maltesi confermano la piena conformità agli standard UE e OCSE, pur mantenendo la sovranità fiscale nazionale.