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EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Date:

03/28/2020


EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Per chi arriva a Malta dall’Italia
VIAGGIARE SICURI

Nell’ambito delle misure di prevenzione del contagio da COVID-19, si segnala che le Autorita’ maltesi hanno chiuso lo spazio aereo dalle ore 23:59 di venerdi’ 20 marzo. Sono garantiti i trasporti delle merci, dei servizi umanitari e il rimpatrio di cittadini da e per Malta. Le eccezioni riguardano voli speciali organizzati per il rimpatrio di cittadini di Paesi terzi previa specifica autorizzazione delle competenti autorita’.

Si segnala ai connazionali che, a partire dal 13 marzo 2020, e’ stato disposto l’obbligo di quarantena di 14 giorni per tutti i viaggiatori in ingresso a Malta, da osservare nella propria abitazione oppure in albergo a proprie spese. La quarantena inizia dall’ultimo giorno in cui i detti viaggiatori si trovavano in qualsiasi paese all’estero. Lo stesso obbligo e’ imposto a chi risiede nella stessa dimora di chi e’ rientrato dall’estero. La sanzione per chi trasgredisce e’ di 3,000 euro e la revoca del permesso di lavoro. Vengono effettuati controlli a campione.

Si segnala che le Autorita’ maltesi hanno disposto la chiusura di tutti i centri di assistenza all’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado e di tutti gli istituti di istruzione fino alla fine dell'anno scolastico a giugno.

Si segnala che tutti i luoghi di cultura e i musei gestiti da Heritage Malta, Fondazzjoni Wirt Artna e altre entita’ sono chiusi fino a nuovo ordine. Per vedere la lista di tutti i luoghi di cultura chiusi, clicca qui

Il 18 maggio il Primo Ministro Robert Abela, nel corso di una conferenza stampa ha annunciato dal 22 maggio un ulteriore allentamento, dopo quello del 4 maggio scorso, delle misure di contenimento della pandemia. In particolare hanno riaperto, sia pur con l'obbligo di rispettare protocolli di sicurezza, ristoranti, bar, cinema e saloni di bellezza.

Confermato invece l'obbligo di restare a casa per gli ultra sessantacinquenni e per alcune categorie di persone potenzialmente a rischio (vedi sotto). In strada sono vietati gli assembramenti di più di sei persone.

Si segnala che da sabato 28 marzo, si raccomanda alle persone che rientrano nelle seguenti categorie di restare a casa:
• Persone sopra i 65 anni di eta’
• Donne incinte
• Persone in condizioni mediche aggravate, affette da malattie corniche
• Diabetici insulino-dipendenti
• Persone che assumono farmaci biologici
• Persone che hanno effettuato sedute di chemioterapia negli ultimi sei mesi
• Persone che hanno subito un trapianto o un trattamento per l’HIV
• Persone che si sottopongono a dialisi renale
• Persone affette da problemi respiratori che hanno avuto bisogno di cure nell’ultimo anno
• Persone che hanno avuto problemi cardiaci negli ultimi sei mesi
• Persone che assumono steroidi per via orale.

Si segnala che tutte le persone che rientrano nelle suddette categorie possono uscire di casa per appuntamenti medici o cure mediche; per comprare generi alimentari, medicine o altre cose necessarie; per altri motivi necessari o urgenti. Tali persone sono invitati a non restare fuori di casa piu' del dovuto e di seguire la raccomandazione della Sovrintendente della Salute Pubblica sulla distanza sociale. Le persone che risiedono nella stessa dimora delle persone nelle suddette categorie possono uscire per presentarsi al lavoro, per fare la spesa, per degli appuntamenti medici e per esercitare il diritto di visita ai figli minori nel caso di genitori separati o divorziati, secondo il provvedimento del tribunale.  

Si segnala che da lunedi’ 23 marzo sono proibiti raduni pubblici ed eventi di massa di qualsiasi tipo fino a nuovo ordine. La sanzione per chi trasgredisce e’ di 3,000 euro.

Si segnala che da lunedi’ 23 marzo la sanzione per chi trasgredisce l’obbligo di isolamento domiciliare per chi e’ risultato positivo a COVID-19 e’ di 10,000 euro.

Si segnala che la validità dei bolli auto in scadenza a Marzo è prolungata fino a nuovo avviso. Resta inteso che il veicolo deve essere coperto da assicurazione valida. Inoltre, le lezioni di guida continueranno purche’ siano con finestrini aperti, sedili disinfettati e non piu’ di uno studente per automobile.

Si segnala il seguente sito con le informazioni fornite dalle Autorità maltesi circa le misure attuate: https://covid19malta.info/

Le Autorita’ maltesi si raccomandano, in caso di esposizione a possibili contagi e in caso di presenza di sintomi di COVID-19 di NON recarsi in ospedale o presso il proprio medico o altre strutture sanitarie, ma di restare nel proprio domicilio e di contattare il numero unico di emergenza +356 111.

Si segnalano anche i seguenti numeri:

+356 111 – per chi ha sintomi di COVID-19 or per ulteriori informazioni
+356 22042200 – per i residenti maltesi presenti in uno dei paesi piu’ a rischio e vogliono rientrare a Malta
+356 22042800 – per i cittadini stranieri che vogliono fare il rimpatrio
+356 80074313/+356 79307307 – per chi ha delle difficolta’ relative alla donazione di sangue
+356 21411411 – per chi e’ in quarantena obbligatoria e necessita generi alimentari e medicine
+356 22944511/22944504 – per segnalare alla Polizia la violazione dei regolamenti riguardanti la Salute Pubblica e il Covid-19
+356 144 – ulteriori informazioni sulle misure del pacchetto finanziario gestito da Malta Enterprise
+356 79747974 – per assistenza legale per i casi di violenza domestica
+356 25981000 – ulteriori informazioni sull’impatto di COVID-19 nel settore dell’istruzione
+356 692447 – ulteriori informazioni sulle misure per i settori turistici e alberghieri
+256 25903030 – per gli anziani privi di sostegno che necessitano medicine, pasti o generi alimentari
+356 25469111 – ulteriori informazioni per chi lavora nel settore del gaming
+356 1772 – helpline per le persone che si sentono sole, isolate o hanno bisogno di condividere le proprie emozioni. Il servizio è fornito 24/7
+356 1770 - helpline per persone con problemi di salute mentale. Il servizio e' fornito 24/7
+356 25451111 – per contattare gli operatori sanitari dell’Ospedale Mater Dei, Ospedale Boffa e Ospedale Sir Anthony Mamo
+356 23645002 – per contattare gli impiegati dell’Assistenza Sanitaria di Base, l’Ospedale di Gozo e l’Ospedale di Mount Carmel
+356 1575 – per gli impiegati che necessitano informazioni su retribuzioni e condizioni lavorative
+356 1576 – per i datori di lavoro che necessitano informazioni su retribuzioni e condizioni lavorative
+356 153 – ulteriori informazioni sulle misure in vigore relative al pacchetto finanziario gestito dal Dipartimento per la Sicurezza Sociale

Per chi si reca in Italia

Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

AUTODICHIARAZIONE IN CASO DI ENTRATA IN ITALIA DALL’ESTERO: Nuovo Modello

Situazione in Italia

Il DPCM del 17 maggio 2020, consultabile cliccando su questo collegamento, prevede nuove misure per la "riapertura" in Italia, per la c.d."Fase 2".

Riaprono le attività produttive e di commercio al dettaglio e si consentono tutti i movimenti all'interno della Regione. I movimenti tra Regioni diverse e quelli da e per l'estero si liberalizzano dal 3 giugno 2020, ma rimane la possibilità di porre restrizioni con successivi eventuali DPCM.

Si attira in particolare l'attenzione sui seguenti aspetti, disciplinati dagli articoli 4 (Disposizioni in materia di ingresso in Italia), 5 (Transiti e soggiorni di breve durata in Italia) e 6 (Ulteriori disposizioni in materia di spostamenti da e per l’estero) del Decreto:

• dal 18 maggio al 2 giugno i movimenti sul territorio nazionale debbono ancora essere giustificati da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, ma si ampliano i casi in cui la quarantena non è più necessaria, per esempio in caso di visite brevi in Italia senza quarantena per motivi non solo lavorativi, ma anche salute e assoluta urgenza; visite brevi per lavoro verso l'estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia;
• dal 3 al 15 giugno restano vietati gli spostamenti da e per Stati extra europei, salvo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
• a partire dal 3 giugno è prevista la liberalizzazione dei movimenti da e per i Paesi UE e dell’area Schengen, Regno Unito ed i c.d. “micro stati” europei, senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena. Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta l’obbligo di quarantena.
Le disposizioni del DPCM del 17 maggio si applicano dal 18 maggio in sostituzione di quelle del DPCM del 26 aprile e sono in vigore sino al 14 giugno.

Tutti i connazionali a Malta che rientrano in Italia devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni comunicando alla ASL di competenza la propria condizione per i successivi adempimenti di vigilanza. Si riportano le istruzioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con le risposte ad alcune domande frequenti. Allo stesso link è anche possibile scaricare il modello di autocertificazione sui motivi del viaggio per i rientri in Italia da compilare prima della partenza e l’autodichiarazione per gli spostamenti in Italia.

Di seguito si riportano le risposte alle domande frequenti relative a cittadini italiani e ai cittadini stranieri residenti in Italia in rientro dall’estero.

Quali regole valgono dal 18 maggio al 2 giugno per gli spostamenti da e per l'estero?
Dal 18 maggio al 2 giugno le regole di base restano simili a quelle precedenti. Gli spostamenti da e per l’estero continuano ad essere consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Chi entra o rientra in Italia dall’estero deve trascorrere un periodo di 14 giorni di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario presso la propria abitazione o in un’altra dimora scelta dall’interessato o, in mancanza, determinata dalla Protezione civile regionale.Già dal 18 maggio sono però stati ampliati i casi di esenzione da queste regole (vedere faq specifica).

Quali regole valgono dal 3 giugno per gli spostamenti da e per l'estero?
Dal 3 giugno saranno liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per i seguenti Stati:

  • Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria);
  • Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
  • Andorra, Principato di Monaco;
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano

Dal 3 giugno le persone che entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non saranno più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia. Ad esempio, una persona che il 14 giugno entra in Italia in provenienza dalla Francia sarà sottoposta a isolamento fiduciario se è entrata in Francia dagli Stati Uniti il 4 giugno, ma non sarà sottoposta a isolamento se lo spostamento dagli Stati Uniti alla Francia è avvenuto entro il 30 maggio o se tra il 31 maggio e il 13 giugno ha soggiornato in Germania. Dal 3 al 15 giugno agli spostamenti da e per Stati diversi rispetto a quelli sopra elencati continuano ad applicarsi le stesse regole che fino al 2 giugno valgono per tutti gli spostamenti da e per l’estero (v. faq precedente).

Sono entrato/a in Italia dall’estero, devo stare 14 giorni in isolamento fiduciario a casa?
Di regola, sì. Fino al 2 giugno, chiunque entra o rientra in Italia dall’estero deve trascorrere un periodo di 14 giorni di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario presso la propria abitazione o in un’altra dimora scelta dall’interessato o, in mancanza, determinata dalla Protezione civile regionale. Vi sono però eccezioni a questa regola (v. faq successiva).

Quali sono le eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario per chi entra dall’estero?
L’obbligo di isolamento fiduciario non si applica a:

  • equipaggio di mezzi di trasporto;
  • personale viaggiante;
  • chi entra per comprovati motivi di lavoro, se è cittadino o residente in uno dei seguenti Paesi: Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord);
  • personale sanitario che entra in Italia per l’esercizio di professioni sanitarie;
  • lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita per andare al lavoro e per tornare a casa;
  • personale da imprese con sede principale o secondaria in Italia che rientra in Italia dopo spostamenti all’estero per lavoro di durata non superiore a 72 ore (3 giorni), che, in presenza di valide motivazioni, possono essere prorogate fino a 120 ore (5 giorni);
  • movimenti da e per la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano;
  • funzionari e agenti dell’Unione europea, di organizzazioni internazionali, personale delle missioni diplomatiche e dei consolati;
  • alunni e studenti che frequentano corso di studi in Stato diverso da quello in cui abitano e rientrano a casa almeno una volta alla settimana;
  • breve permanenza in Italia (72 ore, prorogabili per motivate ragioni fino a 120 ore totali) per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • transito aeroportuale;
  • transito di durata non superiore alle 24 ore (prorogabili eccezionalmente fino a 36 ore totali) per raggiungere il proprio Paese di residenza (ad esempio entrata in Italia con un traghetto dalla Grecia per continuare in macchina fino alla propria abitazione in Germania).

Dal 3 giugno, oltre ai casi sopra elencati, l’obbligo di isolamento fiduciario non si applicherà più alle persone che entrano o rientrano in Italia dai seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord. Se nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia c’è stata una permanenza di qualsiasi durata in Paesi diversi da quelli sopra elencati, l’isolamento fiduciario sarà ugualmente necessario. Ad esempio, una persona che il 14 giugno entra in Italia in provenienza dalla Francia sarà sottoposta a isolamento fiduciario se è entrata in Francia dagli Stati Uniti il 4 giugno, ma non sarà sottoposta a isolamento se lo spostamento dagli Stati Uniti alla Francia è avvenuto entro il 30 maggio o se tra il 31 maggio e il 13 giugno ha soggiornato in Germania.

Quando inizia l’isolamento fiduciario dopo l’ingresso in Italia?
Di regola, immediatamente dopo l’ingresso in Italia. È consentito solo fare, nel minore tempo possibile, il percorso per recarsi a casa o nella diversa dimora individuata come luogo dell’isolamento. In questo tragitto non è consentito usare mezzi di trasporto pubblico diversi da quello utilizzato per entrare in Italia (ad esempio, all’arrivo a Fiumicino con l’aereo non si può prendere il treno per recarsi in centro a Roma o in qualsiasi altra destinazione). È consentito il transito aeroportuale: chi entra in Italia per via aerea in Italia può prendere, senza uscire dall’aeroporto, un altro aereo per qualsiasi destinazione nazionale o internazionale. Inoltre chi entra o rientra in Italia dall’estero per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza può rinviare l’inizio dell’isolamento fiduciario di 72 ore (o, in casi eccezionali, di 120 ore totali). Il rinvio deve essere motivato dalle esigenze lavorative che hanno giustificato l’ingresso in Italia. Per i casi di esenzione dall’obbligo di isolamento fiduciario vedere la faq precedente.

Sono una persona residente all'estero, per raggiungere il Paese in cui vivo abitualmente devo passare per l'Italia. Come mi devo comportare?
Il transito attraverso l'Italia da un Paese estero ad un altro Paese estero, finalizzato a raggiungere - il più rapidamente possibile e senza soste intermedie non strettamente necessarie - la propria abitazione, è consentito, se vi sono ragioni di lavoro, salute o assoluta urgenza. Ad esempio:

  • è consentito il transito aeroportuale (ad esempio viaggio da Caracas a Francoforte con scalo a Fiumicino), purché non si esca dall'area aeroportuale;
  • è consentito ai croceristi che sbarcano in Italia per fine crociera di tornare nel proprio Paese (con spese a carico dell'armatore);
  • è consentito imbarcare il proprio mezzo privato su un traghetto (ad esempio dalla Tunisia o dalla Grecia per l'Italia) e proseguire verso la propria abitazione sullo stesso mezzo privato (ad esempio in Olanda o in Germania). In questo caso la permanenza in Italia non deve superare le 24 ore, prorogabili eccezionalmente di altre 12 ore.

All'imbarco su aereo/nave diretti in Italia è necessario compilare questa autodichiarazione (link modulo Esteri) indicando chiaramente che si tratta di un transito per raggiungere la propria abitazione sita in un Paese diverso dall'Italia. Durante il tragitto in Italia è necessario esibire alle forze di polizia che faranno i controlli questa autodichiarazione (link modulo Interno), indicando chiaramente la stessa ragione. Se insorgono sintomi di Covid-19, è necessario avvisare immediatamente l'autorità sanitaria competente per territorio tramite il numero di telefono appositamente dedicato ed attendere istruzioni. È inoltre importante che, prima di intraprendere il viaggio, ci si informi sulle restrizioni agli spostamenti introdotte non solo dall'Italia, ma anche dagli altri Paesi di inizio, di transito e di destinazione. Durante il transito per l'Italia si raccomanda inoltre di mantenersi in contatto con la rappresentanza diplomatica del proprio Paese competente per l'Italia. Dal 3 giugno, potranno liberamente transitare le persone che entrano o rientrano in Italia dai seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord. Se nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia c’è stata una permanenza di qualsiasi durata in Paesi diversi da quelli sopra elencati, il transito resta regolato dalle regole sopra indicate.

Sono in rientro con un volo proveniente dall'estero. Posso prendere un altro volo per altra destinazione nazionale o internazionale?
Sì, il transito in aeroporto è consentito, purché non si esca dall'area aeroportuale. Lo spostamento verso la destinazione finale deve essere sempre giustificato da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, come tutti gli altri spostamenti.

Sono un cittadino straniero o un italiano residente all’estero e mi trovo attualmente in Italia, posso fare rientro nel Paese dove vivo?
Sì, il rientro nel proprio domicilio abitazione o residenza è sempre consentito. Per l'autocertificazione dei motivi degli spostamenti nel territorio nazionale necessari a raggiungere la frontiera si può usare il modulo pubblicato nel sito del Ministero dell'interno. Si raccomanda di verificare prima della partenza le misure previste nel Paese di destinazione per contrastare la diffusione del virus. Si consiglia inoltre di prendere contatto con l'ambasciata del proprio Paese in Italia.

Sono in rientro dall'estero. Posso chiedere ad una persona di venirmi a prendere in macchina all'aeroporto, alla stazione ferroviaria o al porto di arrivo?
Sì, ma è consentito ad una sola persona convivente o coabitante nello stesso domicilio del trasportato, possibilmente munita di dispositivo di protezione. Lo spostamento in questione rientra tra le fattispecie di "assoluta urgenza", che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione dal Ministero dell'interno, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare, il tragitto percorso e il domicilio ove la persona si reca. Salvi i casi di esenzione (vedere faq specifica) Resta fermo l'obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione, per la sottoposizione a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario, nonché l'obbligo di segnalare con tempestività l'eventuale insorgenza di sintomi da COVID-19 all'autorità sanitaria.

DECRETO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E IL TRASPORTO DI CONCERTO CON IL MINISTERO DELLA SALUTE 05-05-2020

Informazioni aggiornate sul Nuovo Coronavirus in Italia disponibili sulla pagina dedicata del Ministero della Salute al seguente indirizzo: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

APPROFONDIMENTO: RECENTI MISURE ADOTTATE DALLE AUTORITA' ITALIANE  (http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968)


APPROFONDIMENTO: SITO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ITALIANO (https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2020/02/farnesina-al-lavoro-per-una-corretta-informazione-all-estero.html)

APPROFONDIMENTO: CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA (https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html)

APPROFONDIMENTO: FUNZIONAMENTO SPORTELLO CONSOLARE – NUOVE MODALITÀ DI RICEZIONE PER EMERGENZA CORONAVIRUS
(https://amblavalletta.esteri.it/ambasciata_lavalletta/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/03/avviso-importante.html)

APPROFONDIMENTO: CONSIGLI UTILI (https://amblavalletta.esteri.it/ambasciata_lavalletta/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/03/covid-19-informazioni-utili.html)

APPROFONDIMENTO: LINK AI COMUNICATI E AVVISI DELL’AMBASCIATA:

AVVISO IMPORTANTE (12 MAGGIO 2020)

AVVISO IMPORTANTE (29 APRILE 2020)

AVVISO IMPORTANTE (24 APRILE 2020)

AVVISO IMPORTANTE (21 APRILE 2020)

!!! AVVISO IMPORTANTE!!! ULTERIORI OPPORTUNITA’ DI RIMPATRIO!!!

AVVISO IMPORTANTE (8 APRILE 2020)

AVVISO IMPORTANTE (4 APRILE 2020)

AVVISO IMPORTANTE PER QUANTI HANNO CHIESTO DI FAR RIENTRO IN SICILIA

AVVISO A QUANTI HANNO FATTO RICHIESTA DI POTER RAGGIUNGERE LA SICILIA PER MOTIVI DI ASSOLUTA NECESSITA’ ED URGENZA

AVVISO PER QUANTI HANNO ESPRESSO LA VOLONTA’ DI RIENTRARE IN SICILIA - AGGIORNAMENTO (26 marzo)

AVVISO PER QUANTI HANNO ESPRESSO LA VOLONTA’ DI RIENTRARE IN SICILIA (25 marzo)

Avviso importante (24 marzo)

Covid- 19 Informazioni utili

Avviso importante (19 marzo)

AVVISO IMPORTANTE A QUANTI HANNO NECESSITA' ED URGENZA DI FAR RIENTRO IN SICILIA (18 MARZO)

IMPORTANTE AGGIORNAMENTO (17 marzo)

AVVISO IMPORTANTE (16 marzo)

Avviso Importante (15 marzo)

ANNUNCIO IMPORTANTE PER I CONNAZIONALI RESIDENTI A MALTA CHE VOGLIONO FARE RIENTRO SULL'ISOLA DALL'ITALIA (13 MARZO)

AVVISO IMPORTANTE (13 MARZO)

Avviso importante (12 marzo)

Avviso importante (12 marzo)

Avviso importante (11 marzo)

Avviso importante (11 marzo)

Avviso importante (10 marzo)

Avviso importante (10 marzo)

Avviso importante (10 marzo)

Avviso importante (10 marzo)

AVVISO ALL’UTENZA – NUOVE MODALITÀ DI RICEZIONE PER EMERGENZA CORONAVIRUS (9 MARZO)

Avviso Importante - Maratona Gig Malta (28 febbraio)

COVID - 19, misure adottate dal governo maltese (26 febbraio)

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